BONUS COLONNINE DOMESTICHE

Il bonus colonnine domestiche è destinato agli utenti domestici e, in particolare, a:

  • Persone fisiche residenti in Italia
  • Condomini, in caso di installazione sulle parti comuni degli edifici.

Le imprese e le società non rientrano quindi tra i beneficiari di questa specifica misura.

La procedura è esclusivamente telematica e deve essere effettuata attraverso la PIATTAFORMA DI INVITALIA, soggetto gestore della misura per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

L’accesso alla piattaforma è possibile tramite:

  • Sistema pubblico d’identità digitale (SPID)
  • Carta identità elettronica (CIE)
  • Carta nazionale dei servizi (CNS)

Dopo l’accesso alla propria area personale sarà necessario selezionare “Bonus colonnine domestiche” e compilare la domanda seguendo la procedura guidata. Per presentare la richiesta è inoltre necessario disporre di un indirizzo PEC attivo.

 DOCUMENTI INDISPENSABILI PER POTER COMPILARE LA DOMANDA

  • Dati bancari
  • Fatture relative all’acquisto
  • Fatture relative all’installazione dell’infrastruttura di ricarica
  • Documentazione che attesta i pagamenti effettuati
  • Dichiarazione di conformità rilasciata dall’installatore
  • Per le installazioni condominiali è inoltre richiesta la documentazione relativa al condominio e alla delibera assembleare di autorizzazione dei lavori sulle parti comuni.

Il contributo copre fino all’80% delle spese ammissibili, con un massimo di 1.500 euro per le persone fisiche e 8.000 euro per i condomini. L’accesso all’agevolazione è legato all’anno in cui viene completata l’installazione dell’infrastruttura di ricarica. Per il 2026 sono ammesse le infrastrutture la cui installazione viene completata nel periodo compreso tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026. Per le annualità dal 2027 al 2029 sono ammissibili laddove l’installazione viene completate tra 1 gennaio e il 31 dicembre dell’anno di riferimento. Per il 2030, invece, sono finanziabili le infrastrutture la cui installazione viene completata tra il 1 gennaio e il 31 marzo 2030.

QUALI SPESE RIENTRANO NEL BONUS

Le spese ammissibili che rientrano nel contributo sono:

  • Acquisto e installazione delle infrastrutture di ricarica;
  • Impianti elettrici e opere edili strettamente necessarie all’installazione;
  • Impianti e dispositivi per il monitoraggio;
  • Progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi;
  • Costi per la connessione alla rete elettrica attraverso l’attivazione di un nuovo POD.